malvenuto in questa valle di desolazione uomo triste, ascolta:
per vivere sereni in tutta tristezza, occorre seguire un semplice consiglio: non pensare mai.
Non pensare mai che la tua vita sia pi? inutile di una merda schiacciata sul marciapiede,
o un migliaio di moscerini spiaccicati sui fanali e il parabrezza della tua auto.
Non pensare mai che oggi sei vivo e domani potresti essere morto con le palle appese
a un albero, non pensare mai che sei brutto e le donne ti schifano e anche i trans ti schizzano e le puttane ti fanno pagare la sovrattassa che per altro prevede di infilarti una
cappa di piombo in testa. Non pensare mai che il tuo lavoro sia una merda e ti prendono
per il culo i nani del circo e i froci che battono sotto il Colosseo, non pensare mai di essere talmente sfigato che se tenti di metterti su un binario per suicidarti, o quello diventa morto, oppure il treno che ti dovrebbe falciare deraglia prima.
Non pensare mai che la fica possa essere la soluzione a tutti i tuoi mali e soprattutto non pensare che dopo il coito ogni animale ? triste.
Non pensare mai che se con una sega non godi pi?, infilarti una melanzana in culo possa cambiarti qualcosa.
Non pensare mai che se un giorno la merda avr? valore, i poveri nasceranno senza il culo.
Ecco questi sono i principi fondamentali sui quali devi distogliere il tuo pensiero, per il resto vivi i tuoi miseri giorni di totale impotenza fisica, sessuale e spirituale;
drogandoti, bevendo e cazzeggiando, fatti serenamente prendere per il culo dalle olimpiadi truccate, il calcio deciso a tavolino, l'isola dei scorosi, il grande bordello e le fiction sui preti, i carabb?binieri, il distretto di pUlizia, e i detective di ferro arruzzinito. Ogni tanto guardati i teatrini dei politicanti che si scannano in televisione, e vivi con la serena e rassegnata convinzione, che tanto non cambier? mai una emerita minchia; noi rimarremo tutti qui, ad aspettare dall'alto della nostra valle di lacrime, che questo schifo di mondo e tutto il lezzo della sua merda, sprofondi nell'abisso senza fondo una volta per tutte.
forse mi sono fatto prendere troppo la mano,
